DOSSIER UNESCO

D'intesa col Ministero per i Beni Culturali e la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, le Amministrazioni Comunali di Catania, Ragusa, Noto e Scicli hanno stipulato ciascuna una convenzione col Centro Internazionale di Studi sul Barocco per la redazione e cura scientifica della "Scheda UNESCO WHL" al fine di inserire le città all'interno della candidatura di "il barocco e tardobarocco del Val di Noto. Sicilia sud-orientale", nella lista del patrimonio dell'Umanità riconosciuta dall'UNESCO. Sono state cosi redatte le singole schede sulle città ed inoltre la scheda generale sul Val di Noto riguardante tutti i centri proposti nella candidatura: Catania, Caltagirone, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Scicli (su incarico degli otto comuni a seguito di apposita convenzione.