Noto

L’impianto urbano di Noto costituisce, nel suo complesso, l’esempio di gran lunga più rappresentativo della civiltà urbanistica del dopo terremoto. Si tratta infatti di una città interamente riferibile all’età tardo barocca, ricostruita ex novo con assoluta unicità di tempi e di modelli in un sito diverso dall’originario, abbandonato dagli abitanti. E’ un raro caso di città pianificata tutta insieme, il cui disegno - per quanto riguarda la parte monumentale – è stato attribuito con ragionevole certezza al grande architetto e ingegnere gesuita Angelo Italia.